Genitori.it
Per saperne di più sul MOIGE Come contattarci sostieni il MOIGE Domande frequenti I link amici Torna alla homepage



  ABORTO: “GRAVE LA VICENDA ROMANA, SEMPRE PIU’ NECESSARIA LA RIORGANIZZAZIONE DEI CONSULTORI PER SOSTENERE CONCRETAMENTE CHI SI TROVA IN SITUAZIONI DIFFICILI”
“Il caso del consultorio romano che ha letteralmente consigliato l’aborto ad una donna in difficoltà senza fornire altro tipo di supporto” afferma Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige...
(Salute)

Vuoi saperne di più?
 

Dona ora!












Il Moige fa parte di



 Home > News

 CANI PERICOLOSI. RAZZE A RISCHIO, ECCO LA BLACK LIST


Lo schema del ddl Turco sui cani pericolosi (mai giunto ad approvazione) riproduce la lista di razze a rischio "presente nell'ordinanza" e considerate "soggette a maggiori restrizioni in quanto considerate a rischio di aggressivita"

DIRE- E' scaduta il 14 gennaio 2008 l'ordinanza del ministro della Salute Livia Turco sui "cani pericolosi". Il provvedimento riprendeva, seppur con alcune modifiche, le tre precedenti ordinanze emesse negli anni passati, sull'onda di un amplificato allarme aggressioni. In questi mesi, dunque, non e' arrivato l'annunciato ddl che aveva l'obiettivo di fare ordine in materia di aggressioni e gestione dei cosiddetti cani pericolosi.
La prima ordinanza era stata emessa dall'allora ministro della
Salute Girolamo Sirchia nel 2003.
Ecco, allora, quali sono le razze della black list:
-American Bulldog;
-Cane da pastore di Charplanina;
-Cane da pastore dell'Anatolia;
-Cane da pastore dell'Asia centrale;
-Cane da pastore del Caucaso;
-Cane da Serra da Estreilla;
-Dogo Argentino;
-Fila brazileiro;
-Perro da canapo majoero;
-Perro da presa canario;
-Perro da presa Mallorquin;
-Pit bull;
-Pit bull mastiff;
-Pit bull terrier;
-Rafeiro do alentejo;
-Rottweiler;
-Tosa inu.



Iscriviti alla newsletter settimanale del Moige.
Inserisci la tua e-mail e riceverai notizie e aggiornamenti sulle attività del Moige












Nessun file da scaricare
per questo documento






Progetti nazionali OSSERVATORIO MEDIA